Dopo la laurea (Università “La Sapienza” di Roma) e il Dottorato di ricerca (Università di Pisa), ha insegnato letteratura spagnola e, per un breve periodo, letteratura ispanoamericana, dapprima a Pisa e successivamente a Roma Tre, dove è professore ordinario dal 2002. Il suo campo di specializzazione è, fin dai tempi del dottorato, il teatro spagnolo dei secoli d’oro. In questo ambito ha studiato come si modifica il trattamento del tema del selvaggio da Lope de Vega a Calderón de la Barca, si è interessata alla funzionalità strutturale e semantica della polimetria, alla circolazione italiana di testi di teatro aureo spagnolo nel XVII secolo, e si è dedicata all’edizione critica di numerosi testi teatrali (di Lope de Vega, di Cervantes, di Calderón) nonché alla traduzione in italiano, in versi, di alcune opere di questi drammaturghi. Al teatro di Calderón ha dedicato una monografia (Salerno, 2020) e una banca dati (Calderón Digital), frutto di due PRIN (2015 e 2022) di cui è stata P.I. È stata Presidente dell’AISPI (Associazione Ispanisti Italiani) dal 2017 al 2021, è Presidente onorario dell’AISO (Asociación Internacional Siglo de Oro), è componente di comitati scientifici di varie riviste e collane di studi, codirige la Rivista di Filologia e Letterature Ispaniche.