Lorenzo Marrucci è professore ordinario di Fisica sperimentale della materia all’Università Federico II di Napoli, dove si occupa di ottica classica e quantistica, fotonica e fisica di materiali complessi, tra cui cristalli liquidi, materiali fotosensibili e ossidi a struttura perovskitica. Ha lavorato anche negli Stati Uniti, presso l’Università di Berkeley e la Kent State University. È autore di oltre 200 pubblicazioni scientifiche e di alcuni brevetti, ed è stato responsabile di importanti progetti di ricerca nazionali e internazionali, tra cui un prestigioso ERC Advanced Grant. È noto in particolare per la scoperta di un fenomeno di conversione del momento angolare della luce dalla componente di spin a quella orbitale, che può aver luogo in materiali che sono simultaneamente anisotropi e disomogenei. Questa scoperta ha condotto all’invenzione del dispositivo noto come “q-plate”, capace di manipolare la luce generando vortici ottici e altre strutture del campo
elettromagnetico, con potenziali applicazioni dalle telecomunicazioni alle nuove tecnologie quantistiche. Ha
infine ricoperto diversi ruoli istituzionali e accademici, tra cui quello di Delegato del Rettore per la ricerca
della Federico II nel sessennio 2021-2026.