Giuseppina Barsacchi a contribuito in modo determinante all’innovazione della ricerca e dell’insegnamento della Biologia nella sua Università. Ha promosso l’introduzione delle discipline Biologia Cellulare, Biologia Molecolare, Biologia dello Sviluppo (oltre ad altre), creando – insieme ad altri Docenti e Collaboratori - i relativi laboratori di ricerca. Seguendo il lavoro pionieristico di Alberto Monroy e di Giovanni Giudice, ha inoltre contribuito all’introduzione dell’insegnamento della Biologia dello Sviluppo in altri Atenei italiani. E’ stata Direttore dell’Istituto di Istologia ed Embriologia, dei Laboratori di Biologia Cellulare e dello Sviluppo, del Dipartimento di Fisiologia e Biochimica. Ha co-fondato ed è stata Direttore della Scuola Nazionale di PhD in Biologia Molecolare e Biofisica della Cellula e dello Sviluppo e della Scuola Nazionale di PhD in Biotecnologie Molecolari. Ha coordinato progetti CNR, PRIN, Telethon, EEC, MAE (con l’Institute of Biophysics dell’Accademia delle Scienze di Beijing, China). E’ stata membro del Committee for International Affairs della American Society for Cell Biology (1992-1997), Presidente del Gruppo Nazionale “Regolazione dello Sviluppo”, Coordinatore del Gruppo Italo-tedesco su "Xenopus Development" e Presidente del Gruppo Embriologico Italiano (GEI). Tra le collaborazioni internazionali, è stata Visiting Professor al Department of Biology, Yale University, USA, stabilendo una collaborazione con il prof. J.G. Gall proseguita negli anni, e al Carnegie Institute of Embryology, Baltimore, USA. E’ stata membro di diversi Consigli Scientifici (tra cui il Consiglio Scientifico della Stazione Zoologica Anton Dohrn, Napoli, 2007-2013), di Agenzie di Valutazione e Comitati di Redazione ed ha organizzato e co-organizzato molti Convegni, Congressi, Conferenze, Workshop, nazionali e internazionali.
La sua ricerca ha riguardato in una prima fase l’organizzazione molecolare dei genomi e dei cromosomi eucariotici e specialmente dei cromosomi giganti lampbrush, al cui studio era stata introdotta dai professori e amici Giorgio Mancino, Mick Callan e Joe Gall. Ha in particolare studiato le frazioni di DNA ripetitivo e di DNA ribosomiale, e i ribozimi. Si è quindi rivolta allo studio del controllo genetico dello sviluppo, e specialmente allo sviluppo del sistema nervoso e dell’occhio. Con il suo laboratorio ha contribuito a decifrare la rete di fattori di trascrizione che controllano lo sviluppo della retina e il differenziamento dei suoi diversi tipi cellulari, e i meccanismi con cui tali fattori operano. Ha ricevuto l’Ordine del Cherubino dell’Università di Pisa; la medaglia d’oro per le Scienze Fisiche e Naturali dell’Accademia delle Scienze detta dei XL; il premio Città di Cecina; il premio F.I.D.A.P.A. Ha coordinato il Polo di Pisa nel Progetto "I Lincei per una nuova didattica" negli anni 2014-2018. È stata Accademico Segretario (2018-2021) e Coordinatore della Commissione Covid (2020-2021).