Nato l'8 giugno 1914 a Trieste frequentò i corsi della Facoltà di Lettere nell'Università di Firenze e in quella di Roma, dove ebbe a maestri Giuseppe Tucci e Carlo Alfonso Nallino e si laureò nel 1936. Dopo un periodo di perfezionamento a Roma, nel 1938 fu inviato come Lettore all'Università di Allahabad (India), dove insegnò italiano, perfezionandosi nel sanscrito e apprendendo le lingue hindi e urdu, e percorrendo quasi tutta l'India. Dal 1940 al 1946, passò più di sei anni in campo di internamento civile in India, finché fu rimpatriato. Ottenne quasi subito un incarico all'Istituto Orientale di Napoli e nel 1948, quello di Storia e Geografia dell'Asia Orientale alla Università di Roma, dove nel 1955 vinse il concorso alla cattedra e dove, dal 1958, è Professore ordinario.
Nel 1956 aveva condotto una missione scientifica nel Nepal. Nel 1960 eseguì una serie di ricerche in India, soprattutto presso i dotti tibetani colà rifugiati, ritornando in Italia, via Giappone e Stati Uniti. Si recò nuovamente in India e nel Nepal nel 1962, nel 1964 e in Giappone nel 1967. Ha effettuato nel 1971 un'altra missione nell'India e nel Nepal onde raccogliere materiali storici e sociologici presso i tibetani colà rifugiati.
La sua attività scientifica ha come oggetto, soprattutto la storia del Tibet, la storia del Nepal medievale, le relazioni tra Cina e India nell'Alto Medioevo, la storia dell'Estremo Oriente in generale.
È membro della Société Asiatique, della Bihar Research Society e della Società Geografica Italiana.
(Testo tratto da Biografie e Bibliografie degli Accademici Lincei, A.N.L., Roma 1976)