Carlo Nitsch è professore ordinario di Filosofia del diritto nel Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, dove insegna Filosofia del diritto e Teoria generale del diritto.
Insegna, altresì, nel Corso di laurea in Giurisprudenza della Luiss Guido Carli (Roma) e nella Scuola Superiore Meridionale (Napoli).È socio corrispondente, oltre che dell’Accademia dei Lincei (Classe di Scienze morali, storiche e filologiche - Categoria VI, Scienze giuridiche), dell’Accademia di Scienze morali e politiche (Classe di Scienze politiche) e dell’Accademia Pontaniana (Classe III, Scienze morali).
È socio corrispondente, oltre che dell’Accademia dei Lincei (Classe di Scienze morali, storiche e filologiche - Categoria VI, Scienze giuridiche), dell’Accademia di Scienze morali e politiche (Classe di Scienze morali) e dell’Accademia Pontaniana (Classe III, Scienze morali).
I suoi interessi scientifici si rivolgono verso distinti ambiti di ricerca, riconducibili entro il più ampio dominio della filosofia del diritto e della storia del pensiero giuridico europeo. Tra le sue pubblicazioni si segnalano: Il grado zero del diritto. Saggio su Hans Kelsen (Milano 2026); La feroce forza delle cose. Etica, politica e diritto nelle ‘Pagine sulla guerra’ di Benedetto
Croce (Napoli 2020); Renato Treves esule in Argentina. Sociologia, filosofia sociale, storia (Torino 2014); Diritto e forza nella comunità degli Stati. Studi su Hans Kelsen e la teoria del diritto internazionale
(Napoli 2012); Il giudice e la legge. Consolidamento e crisi di un paradigma nella cultura giuridica italiana del primo Novecento (Milano 2012).