Ordinario di Civiltà dell’Italia preromana ed Etruscologia all’Università di Napoli Federico II dal 2015 e Direttore della Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici di quell’Ateneo (2022-2027), è stato ordinario di Ur- und Frühgeschichte, Leopold-Franzens-Universität Innsbruck (2008-2015) e Direttore dell’Istituto di Studi sul Mediterraneo Antico, Consiglio Nazionale delle Ricerche (2014-2018).
Membro ordinario dell’Istituto Nazionale di Studi Etruschi e Italici, membro corrispondente del Deutsches Archäologisches Institut, è stato Visiting Professor all’Université Paris 1 Panthéon-Sorbonne (2018), all’École Normale Supérieure, Parigi (2014) e membro scientifico nel consiglio di amministrazione del Römisch-Germanisches Zentralmuseum, Mainz (2004-2014). Ha partecipato a numerose missioni di scavo in Italia e altrove: in Turchia a Mileto (Ruhr Universität, Bochum) e a Efeso (Österreichisches Archäologisches Institut, Vienna). Dirige scavi archeologici a Sasso Pinzuto (Tuscania, VT) e a Monte Giove (Cermignano e Penna Sant’Andrea, TE), ricognizioni di superficie in Valmarecchia (Emilia-Romagna e Toscana) e in Valfortore (Molise).
Le sue ricerche riguardano i versanti tirrenico e adriatico dell’Italia in epoca preromana con particolare riferimento alle manifestazioni artigianali e ai rapporti sia interni alla penisola sia esterni con le culture dell’Europa centrale e con la civiltà greca nel Mediterraneo orientale e sul Mar Nero.