È nato a Rieti il 9 maggio 1909 da Francesco, di famiglia savoiarda trapiantata a Firenze dopo l'Unità, e da Teresa Barbagli.
A Firenze, dove il padre, laureato in Filologia classica all'Istituto di Studi Superiori, insegnò al liceo-ginnasio G. Galilei fino alla morte prematura (1920), compì i suoi studi. Si laureò nel 1929 in Filosofia, discutendo la tesi in Filosofia morale con Ludovico Limentani. Nel 1930 sposò una compagna di studi, Maria Soro, che costantemente ha poi collaborato con lui. Dopo avere seguito i corsi di perfezionamento, nel 1931 fu nominato in seguito a concorso Professore al liceo scientifico di Palermo, dove insegnò storia e filosofia fino al 1935. Trasferito al liceo scientifico di Firenze, vi insegnò le stesse materie fino al 1948, ininterrottamente. Libero docente di Storia della Filosofia, insegnò per incarico alla Facoltà fiorentina dall'anno accademico 1935-1936, prima Filosofia teoretica, poi Filosofia morale e per alcuni anni Storia della Filosofia medievale. Nell'anno accademico 1948-1949, in seguito a concorso, fu nominato Professore di Storia della Filosofia a Cagliari (Facoltà di Magistero). Nel 1949 fu chiamato alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Firenze, prima come Professore di Storia della Filosofia medievale, poi, succedendo a P. E. Lamanna, di Storia della Filosofia.
Dottore honoris causa dell'Università di Bruxelles, Corresponding fellow della British Academy, Socio straniero della American Philosophical Society e della American Academy of Arts and Sciences, membro onorario dell'Institut International de Philosophie, Socio Effettivo dal 1942 dell'Accademia Toscana di Scienze e Lettere La Colombaria, Vicepresidente dell'Istituto Nazionale di Studi sul Rinascimento, Socio Onorario dell'Accademia Nazionale di Scienze, Lettere e Arti di Modena. Per un quadriennio è stato membro del Comitato di Scienze Storiche e Filosofiche del CNR.
Fra l'altro dirige dal 1954 le collane dei Filosofi antichi e medievali e dei Classici della filosofia moderna presso l'Editore Laterza, per cui ha curato o promosso la pubblicazione di non poche opere.
(Testo tratto da Biografie e Bibliografie degli Accademici Lincei, A.N.L., Roma 1976)