Nato a Torino il 18 marzo 1900, si laureò nella Facoltà di Lettere di quella Università (con una tesi di letteratura francese) nel 1921. Nell'anno accademico 1921-22 fu perfezionando in Filologia moderna nell'allora Istituto di Studi Superiori di Firenze. Dal 1922 al 1934 fu Professore di lettere italiane e latine nei licei. Conseguita nel 1929 la Libera docenza in Letteratura italiana, la esercitò presso l'Università di Torino dal 1930 al 1934, anno in cui gli fu conferito, dall'allora Istituto di Magistero di Firenze, l'incarico dell'insegnamento della Letteratura italiana, che tenne per tre anni. Nel 1937 vinse il concorso di Letteratura italiana per l'Università di Palermo, dove insegnò un solo anno, fino all'allontanamento dal servizio per le leggi dell'autunno 1938. Continuando a svolgere la sua attività di studioso, nel 1944-45 insegnò nei corsi universitari per ufficiali italiani internati in Svizzera. Riammesso in servizio e chiamato dalla Facoltà di Lettere dell'Università di Trieste, vi insegnò per quattro anni, oltre la sua disciplina, anche l'Estetica. Successivamente fu chiamato in seguito di nuovo concorso, alla Facoltà di Lettere dell'Università di Milano, dove insegnò Letteratura italiana dal 1949 al 1965 e, per incarico, Storia della Critica dal 1960 al 1965. Da tale anno Professore di Storia della Critica nella Scuola Normale Superiore di Pisa.
Socio Corrispondente dell'Accademia dei Lincei dal 1947 e Nazionale dal 1953; Socio Nazionale dell'Istituto Lombardo e dell'Accademia delle Scienze di Torino; Accademico Nazionale della Crusca; Socio Ordinario dell'Arcadia; Socio Corrispondente dell'Accademia Peloritana di Messina e dell'Accademia di Scienze, Lettere ed Arti di Modena; direttore responsabile del Giornale Storico della Letteratura Italiana dal 1953; Presidente del Comitato per l'Edizione Nazionale delle Opere di Ugo Foscolo.
(Testo tratto da Biografie e Bibliografie degli Accademici Lincei, A.N.L., Roma 1976)