Nato ad Acireale (Catania) l'8 febbraio 1922, si laureò in Matematica, con lode, nell'Università di Roma, nel 1941. Chiamato alle armi all'inizio del 1943, fu, dopo l'8 settembre 1943, prigioniero dei nazisti. Evaso dalla prigionia il 15 agosto 1944, partecipò alla lotta di liberazione fino alla fine della guerra. Conseguì la Libera docenza in Analisi matematica nel 1948 e fu primo ternato al concorso per questa materia del 1949. Professore di ruolo nell'Università di Trieste fino al 1955, si trasferì, nel 1956, in seguito a chiamata, all'Università di Roma, dove attualmente è Ordinario di Analisi matematica.
Ha trascorso - dietro invito- lunghi periodi all'estero, quale Professore visitatore nella Università di California, in quella del Maryland, nella Stanford University, nel Centro Matematico di Ricerca dell'Esercito USA, nella Johns Hopkins University, nel Collège de France, nella Università di Mosca, nel Politecnico Federale di Losanna, nella Università del Sussex (G.B.) e nell'Università di Alberta in Canadà.
Oltre che Socio Corrispondente Linceo, è anche Socio dell'Accademia delle Scienze di Torino, di quella di Scienze, Lettere ed Arti di Palermo e dell'Accademia Leopoldina della DDR. È stato eletto membro della Society for Natural Philosophy. Fa parte dei comitati di redazione di numerose riviste matematiche italiane ed estere.
Nel 1961 gli è stato conferito il Premio Linceo del Ministro della P. I. per la Matematica e la Meccanica.
(Testo tratto da Biografie e Bibliografie degli Accademici Lincei, A.N.L., Roma 1976)