Nato a Malosco (Trento) il 30 luglio 1909, si laureò in Medicinae Chirurgia, con 110 su 110e lode, nel 1935, dopo essere stato per tutta la durata degli studi universitari alunno del Collegio Ghislieri di Pavia. Nominato, nello stesso anno, Assistente incaricato presso l'Istituto di Anatomia e Fisiologia comparate dell'Università di Pavia, divenne Assistente di ruolo nel 1936. Nel primo semestre del 1938, vincitore di una borsa di studio, frequentò gli Istituti di Farmacologia delle Università di Berlino (Prof. W. Heubner) e di Bonn (Prof. W. Schulemann). Trasferito a Roma presso l'Istituto di Farmacologia dell'Università (Prof. P. Di Mattei), svolse per nove anni, dal 1938 le funzioni, prima di Assistente poi di Aiuto di ruolo. Vincitore, nel 1947, di un concorso per cattedra, venne nominato Professore straordinario di Farmacologia presso la Facoltà Medica dell’Università di Bari, quindi fu chiamato, nel 1955, alla Università di Parma e infine, nel 1967, alla Università di Roma, quale titolare della cattedra di Farmacologia medica.
Ha partecipato, su invito, a numerosi congressi e simposi in Italia e all'estero e fa parte del comitato editoriale di parecchie riviste e monografie farmacologiche italiane e straniere. La sua attività scientifica si è esplicata soprattutto nel campo della amine biogene e dei polipeptidi attivi sui vasi, sulla muscolatura liscia extravasale e sulle secrezioni esocrine del tubo digerente.
È stato eletto Socio Corrispondente dell'Accademia Nazionale dei Lincei (Classe di Scienze Fisiche, Matematiche e Naturali) il 21 luglio 1967.
Gli furono conferiti:. nel 1954, uno dei Premi Feltrinelli per la Medicina; nel 1957, il Premio Marzotto per le Scienze Mediche ( ex eaquo col Prof. L. Villa); nel 1967, il Premio del Ministero della Pubblica Istruzione per la Fisiologia e Patologia. Nel 1963 venne insignito della medaglia d'oro dei Benemeriti della Scuola, della Cultura e dell'Arte.
(Testo tratto da Biografie e Bibliografie degli Accademici Lincei, A.N.L., Roma 1976)