Nato a Torino il 9 giugno 1908 di famiglia borghese, originaria del contado vercellese, illustrata dal nonno omonimo (1824-1899), magistrato e storico. Fu educato a Torino nell'Istituto Sociale della Compagnia di Gesù, poi nella Facoltà di Lettere dell'Università, dove ebbe maestri, fra gli altri, G. Bertoni, V. Cian, A. Farinelli, F. Neri e L. Venturi, e compagni come Arnaldo Momigliano e, prima o poi, Aldo Bertini, Giacomo Debenedetti, Aldo Garosci, Leone Ginzburg, Cesare Pavese e Mario Soldati, che in varia misura influirono sulla sua formazione. Conseguì la laurea in Lettere nel 1929 con una tesi sulle Rime del Bembo, che rimase inedita ma che gli consentì di allestire in seguito l'edizione di due opere dello stesso autore. In questo noviziato filologico, e poi sempre, si riconobbe allievo, oltreché di V. Ciane di F. Neri, di S. Debenedetti, succeduto nei 1929 al Bertoni sulla cattedra di Filologia romanza dell'Università di Torino. Nel 1932, vinto il concorso per l'insegnamento dell'italiano, del latino e della storia nelle scuole medie superiori, iniziò la sua carriera didattica nell'istituto magistrale di Vercelli, onde passò nel 1937 all'istituto magistrale Regina Margherita e poi al liceo Cavour di Torino, e finalmente, nel 1941, al liceo Virgilio di Roma. Conseguì la Libera docenza in Letteratura italiana nel 1937, e dal 1938 al 1941, senza interruzione dell'insegnamento medio, ebbe parte nell'insegnamento universitario, come Assistente alla cattedra di Letteratura italiana, tenuta da E. Carrara nella Facoltà di Magistero dell'Università di Torino, e come supplente all'analoga cattedra, tenuta da F. Pastonchi nella Facoltà di Lettere della stessa Università. Dal 1937 al 1941 fu segretario di redazione del Giornale Storico della Letteratura Italiana. A questo periodico già prima aveva dedicato parte della sua attività, assolvendo l'incarico di compilarne gli Indici cinquantennali. A Roma, dal 1941 al 1943, fu redattore del Dizionario Biografico degli Italiani, avendo come maestri F. Pintor e U. Bosco. Dal 1943 al 1946 fu comandato all'Istituto di Studi Germanici e al tempo stesso fu Assistente alla cattedra di Letteratura italiana, tenuta da N. Sapegno nella Facoltà di Lettere dell'Università di Roma. Nel 1947 si trasferì in Inghilterra, dapprima collaborando, in qualità di Lecturer, con A. Passerin d'Entrèves, Titolare della cattedra di Italian Studies nell'Università di Oxford. Riconosciuto membro di questa Università col titolo di M.A. (Master of Arts), passò nel 1949 all'Università di Londra (Bedford College) come Professore di Italiano e ivi collaborò per vent'anni con R. Weiss, Titolare di analoga cattedra (University College). Nel 1970, al suo ritiro dalla cattedra per raggiunti limiti d'età, ebbe il titolo di Professore emerito dell'Università di Londra. Nel 1972 fu ascritto alla British Academy e tenne la Presidenza annuale della Modem Humanities Research Association.
(Testo tratto da Biografie e Bibliografie degli Accademici Lincei, A.N.L., Roma 1976)