Nato a Roma il 12 settembre 1900, si è laureato con lode in Lettere nel 1920 ed ha frequentato la Scuola Italiana di Archeologia, curando nello stesso tempo il riordinamento delle epigrafi dell'Antiquarium Comunale di Roma. Nel 1925 fu nominato Assistente al Museo dei Gessi dell'Università e, nell'estate, partecipò alla Missione Archeologica Italiana in Creta, eseguendo scavi nel Pretorio di Gortina. Assunto dal Governatorato di Roma, nel 1926, come Viceispettore dei Servizi Archeologici iniziò, dopo due anni, la carriera in tale ruolo, che si sarebbe conclusa nel 1965.
Le circostanze gli dettero occasione di partecipare attivamente ai grandi scavi dei Fori Imperiali, dei Fori Olitorio e Boario, del Campidoglio, del Mausoleo di Augusto, del Circo Massimo, del Tempio di Venere e Roma, dell'Area Sacra dell'Argentina e di numerosi altri monumenti tra i quali lo Stadio di Domiziano, il Ludus Magnus, la Villa di Plinio a Castelfusano. Nell'ambito dei musei, oltre che alla sistemazione dell'Antiquarium Comunale, collaborò alla fondazione e allo sviluppo del Museo di Roma e del Museo dell'Impero Romano, divenuto Museo della Civiltà Romana dopo il grande incremento recatogli dalla Mostra Augustea, della quale era stato Segretario generale. Prese parte attiva allo studio e alla nuova edizione della Pianta marmorea di Roma antica. In seguito all'esperienza raggiunta, conseguì nel 1945 la Libera docenza in Topografia romana. Dopo la seconda guerra mondiale, si occupò anche di opere sociali, presiedendo per alcuni anni il Fronte della Famiglia. Iniziava intanto, con importanti risultati, la esplorazione sistematica dell'Area dei templi della Fortuna e della Mater Matuta, estendendo lo studio a tutta la zona dei Fori Boario ed Olitorio.
In seguito al collocamento a riposo, nel 1966 gli è stato conferito il titolo di Direttore onorario dei Musei, Monumenti e Scavi del Comune di Roma; in tale posizione attende, oltre che alle suddette ricerche, alla pubblicazione relativa al Foro di Augusto, promuovendo contemporaneamente quella degli altri Fori imperiali e di altri monumenti. Nel 1970 ha anche ripreso gli scavi del Pretorio di Gortina.
Dirige dal 1930 il Bollettino della Commissione Archeologica Comunale di Roma. Per la salvaguardia dei beni culturali della campagna romana ha promosso, presso il Comune di Roma, la redazione di una Carta storico-archeologica-paesistica.
È Socio di vari i istituti archeologici e storici italiani e stranieri, Socio Corrispondente (dal 1968) dell'Accademia Nazionale dei Lincei, membro dell'Accademia Nazionale di S. Luca. Presiede, dal 1966, la Pontificia Accademia Romana di Archeologia. Partecipa all'attività di varie istituzioni per la diffusione della cultura storica e artistica ed è Presidente dell'Unione Storia ed Arte. Ha ottenuto la medaglia d'oro dei Benemeriti della Scuola, della Cultura e dell'Arte.
(Testo tratto da Biografie e Bibliografie degli Accademici Lincei, A.N.L., Roma 1976)