Cilento, Vincenzo

/avatar_2.png
Scienze Morali
Cat. V Scienze Filosofiche
-
Corrispondente
1950
Annuario, 1951, p.99, 102; cfr. Archivio Accademia Nazionale dei Lincei, tit. 4, fasc. 16
Nazionale
1968
Annuario, 1969, p.115, 120
Nazionale
Year of birth
Year of death
Surname
Name
Giorno nascita
Mese nascita
Giorno morte
Mese morte
Wiki id
Biosketch

Nato a Stigliano (Matera) il 1° dicembre 1903, conseguì, con pieni voti e lode la laurea in Filosofia presso l'Università di Napoli (1930) con una dissertazione sul pensiero di Luciano Laberthonnière, al quale era stato presentato dal P. Giovanni Semeria. Entrato, a imitazione di questo insigne studioso, nell'Ordine dei Barnabiti, ne aveva seguito gli studi umanistici e teologici sino a pronunziarne i voti e ricevere la consacrazione sacerdotale nel 1926. A cominciare già da quest'anno, per oltre un trentennio (intanto si abilitava anche all'insegnamento di filosofia e storia nei licei), non intermise mai l'attività didattica, sia professando l'insegnamento di varie discipline (filosofia, storia, lettere classiche e italiane al liceo; Storia della Filosofia postclassica alla Scuola di Perfezionamento in Filologia Classica presso l'Università di Napoli), sia governando la scuola in qualità di Preside. Ottenuta, nel 1955, la Libera docenza in Storia della Filosofia antica, fu incaricato dalla Facoltà di Lettere della stessa Università dell'insegnamento di Storia della Filosofia medievale. Vinse poi, nel 1963, il concorso di Storia della Filosofia antica, bandito dall'Università di Bari, ove insegnò per tre anni tale disciplina, per un anno come Incaricato e per due come Straordinario. Dal 1966 fu trasferito all'Università di Napoli, per chiamata della Facoltà di Lettere, ove insegna tuttora quale Ordinario di Religioni del Mondo Classico. L'opera principale, che riempì gran parte della sua vita, è la prima versione integra delle Enneadi di Plotino, seguita da molti contributi sul pensiero neoplatonico. Fu pubblicata, auspice Benedetto Croce, dal Laterza, e gli valse la nomina a Socio dell'Accademia dei Lincei. Egli è inoltre Socio dell'Accademia Pontaniana e della Società Nazionale di Scienze, Lettere ed Arti di Napoli. Collabora a varie riviste filologiche, italiane e straniere, quali ad esempio La Parola del Passato,  la  Rivista di Storia e di Letteratura  Religiosa, Gnomon. Prese parte, per invito ufficiale, agli Entretiens  di Vandoeuvres (Genève), al Colloque International sur le Néoplatonisme di Royaumont (Chantilly), al Fiinfter Internationaler Kongress fiir Altertumswissenschaft di Bonn, al Convegno della Heidelberger Akademie der Wissenschaften promosso dall'Institut International de Philosophie, al Convegno siracusano promosso dall'Istituto Nazionale del Dramma Antico, ecc.

(Testo tratto da Biografie e Bibliografie degli Accademici Lincei, A.N.L., Roma 1976)

 

 

Attachments

CV and bibliography in PDF format, if available

id
2156
pubblico
Bibliographical section
id
id socio