Nato a Campodarsego (Padova) il 17 aprile 1885.
Laureato nell'Università di Padova (con voti 11O e lode) nel 1907, ed entrato in terna in un concorso alla cattedra di Storia del Diritto italiano, bandito dall'Università di Perugia nel 1909 (la relazione della Commissione giudicatrice fu pubblicata dalla stessa Università di Perugia il 12 novembre 1909), divenne - a soli due anni dalla laurea - Titolare di Storia del Diritto italiano nella Libera Università di Camerino della quale fu pure nominato Magnifico Rettore (il più giovane Rettore di una Università italiana). Vincitore di un altro concorso, (dalle Università libere non era ammesso, allora, il trasferimento - senza concorso - in una Università statale) passò come Professore all'Università di Cagliari, quindi, nell'anno accademico 1923-1924, all'Università di Pisa dalla quale (dopo aver tenuto il discorso inaugurale dell'anno accademico 1925-1926) fu chiamato all'Università di Firenze e, dopo 6 anni, a quella di Padova (anno accademico 1932-1933).
In tutte le indicate Università svolse, oltre all'insegnamento di Storia del Diritto italiano, per incarico quello di Diritto ecclesiastico. Nell'Università di Padova fu per quattrodici anni Preside della Facoltà giuridica e, successivamente, per dieci anni (fino alla pensione), Prorettore. Per onorarlo, in occasione del collocamento in pensione, sono stati pubblicati a cura della Facoltà di Giurisprudenza, 3 volumi di suoi Scritti giuridici e storico-giuridici (Padova, 1958). Gli è stata conferita la medaglia d'oro dei Benemeriti della Scuola, della Cultura e dell'Arte.
È stato, per dieci anni, Presidente dell'Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti e membro dell'Accademia Patavina di Scienze, Lettere ed Arti, della Società Colombaria Fiorentina di Scienze e Lettere e di altre Accademie. Dall'anno 1963 fu nominato Socio dell'Accademia dei Lincei.
(Testo tratto da Biografie e Bibliografie degli Accademici Lincei, A.N.L., Roma 1976)