Nato a Trento il 10 dicembre 1911, si è laureato a Roma in Medicina e Chirurgia nel 1936. Nella stessa sede ha iniziato la sua carriera scientifica avendo come maestri Giulio Cotronei e Giuseppe Amantea. È poi passato a Milano, nell'Istituto di Fisiologia diretto da Rodolfo Margaria, sotto la cui guida è rimasto fino al 1950. In tale anno ha vinto un concorso a cattedra di Fisiologia generale ed ha quindi compiuto il triennio di Professore straordinario come Titolare di Fisiologia generale presso la Facoltà di Farmacia di Urbino. Nel 1954 si è trasferito a Parma, occupando la stessa cattedra presso la Facoltà di Scienze, ed infine nel 1961 a Milano, sempre alla Facoltà di Scienze.
Molte delle sue ricerche riguardano i fenomeni di trasporto attraverso membrane biologiche. Fra esse un gruppo tratta dei passaggi unidirezionali di acqua deuterata attraverso la pelle di rana isolata. I dati sperimentali ottenuti hanno dimostrato che detti passaggi non si modificano sotto azione degli ormoni postipofisari, pur aumentando il passaggio netto.
Un altro gruppo di ricerche è stato dedicato all'isolamento di fattori glicoproteici presenti nella mucosa gastrica e nel succo gastrico, nell'intento di stabilire la loro funzione a livello dell'assorbimento intestinale. Anzitutto è stato isolato dalla mucosa gastrica, allo stato puro, un fattore che lega la B12 in dosi altissime e se ne sono stabilite le caratteristiche fisiche (peso molecolare), chimiche e biologiche fondamentali. Nel corso dell'isolamento del fattore legante la B12, altri fattori sono stati identificati e isolati allo stato puro, tutti secreti dalla mucosa gastrica, e di ognuno sono state messe in evidenza interessanti proprietà biologiche che spiegano in tutto o in parte alcuni lati oscuri della sindrome da resezione chirurgica o funzionale dello stomaco. Queste sostanze, prima sconosciute come agenti importanti nell'economia dell'organismo, sono delle glicoproteine e dei polisaccaridi acidi che facilitano l'assorbimento e l'utilizzazione dell'azoto proteico alimentare e dei lipidi alimentari.
Un terzo gruppo di ricerche riguarda l'epitelio intestinale isolato.
La suddetta barriera assorbente è sede di c.d. trasporti attivi transepiteliali non solo a carico del sodio ione, come la pelle di Anfibi, ma anche del glucosio e di alcuni aminoacidi. Dalle ricerche svolte risulta che tutti questi passaggi transepiteliali sono correlati tra di loro.
(Testo tratto da Biografie e Bibliografie degli Accademici Lincei, A.N.L., Roma 1976)