Nato a Milano nel 1904, è attualmente Ordinario di Glottologia all'Università di Torino. È stato Direttore della Sezione Linguistica del Centro di Estudios Historicos di Madrid, quindi Professore di Glottologia nelle Università di Princeton (1939-1952) e Genova (1952-1959). È Accademico Nazionale dei Lincei. Corrispondente dell'Accademia di Bologna, dell'Istituto di Studi Etruschi, dell'Istituto di Paletnologia. I suoi studi abbracciano i diversi campi della linguistica comparata indoeuropea. Le opere maggiori, in più di quarant'anni di attività scientifica, riguardano particolarmente le lingue baltiche, il latino, gli idiomi ittiti, il tabu e l'animismo nelle lingue indoeuropee, ultimamente il romeno e l'albanese. Importanti anche i suoi contributi allo studio della formazione dell'italiano e dei dialetti italiani. Ha ricevuto la medaglia d'oro dei Benemeriti della Scuola, della Cultura e dell'Arte.
Collabora con studi, articoli e recensioni alla Rivista Indo-Greco-Italica , alla Revue des Études Latines , al Bulletin de la Société de Linguistique de Paris, all' Archivio Glottologico Italiano, ai Rendiconti dell'Istituto Lombardo di Scienze e Lettere, a Studi Etruschi, Studi Baltici, Emerita, Romance Philology , Paideia , Le Lingue del mondo , Ricerche Slavistiche, Celtica, Latomus , Language, Word, Classical Philology Byzantion, Indogermanisches Jahrbuch, Acta Philologica della Società Accademica Romena, ecc.
Partecipa attivamente ai congressi internazionali di linguistica e di filologia. Ha tenuto cicli di conferenze nelle principali Università del mondo.
(Testo tratto da Biografie e Bibliografie degli Accademici Lincei, A.N.L., Roma 1976)