Nato a Torino il 18 ottobre 1909, frequentò il liceo Massimo d' Azeglio e conseguì la laurea in Giurisprudenza con una tesi in Filosofia del Diritto, sotto la guida di Gioele Solari, nel 1931; quindi la laurea in Filosofia con una tesi sulla fenomenologia di Husserl, sotto la guida di Annibale Pastore, nel 1933. Ottenne la Libera docenza in Filosofia del Diritto nel 1935. Lo stesso anno fu Incaricato di Filosofia del Diritto alla Libera Università di Camerino, ove rimase tre anni, finché fu chiamato per concorso all'Università di Siena. Nel 1940 fu chiamato a Padova, dove rimase sino al 1948; da tale anno passò all'Università di Torino, come Docente di Filosofia del Diritto sino al 1972, e dal 1972, come Docente di Filosofia della Politica.
Entrato a far parte, sin dal 1935, della direzione della Rivista di Filosofia , allora ispirata da Piero Martinetti, ne è stato in questi ultimi anni condirettore insieme con Nicola Abbagnano. È inoltre condirettore della Rivista Internazionale di Filosofia del Diritto. Da una trentina d'anni è consulente della Casa Editrice Einaudi specie per le opere filosofiche e giuridiche.
Socio Nazionale dell'Accademia dei Lincei dal 1966 e dell'Accademia delle Scienze di Torino dal 1960; Socio Corrispondente della British Academy dal 1965.
Tra i fondatori del Partito d'Azione veneto nel 1942, partecipò alla lotta di liberazione, prima a Padova, dove fu arrestato nel dicembre 1943 e quindi, liberato nella primavera del 1944, in Piemonte. Non ha mai ricoperto cariche politiche. È stato per alcuni anni Presidente del Circolo della Resistenza di Torino.
(Testo tratto da Biografie e Bibliografie degli Accademici Lincei, A.N.L., Roma 1976)