Nata a Napoli il 27 febbraio 1901, vi si laureò con lode in Lettere classiche nel 1923 e lo stesso anno vinse, prima ex-aequo con D. V. Zancani, i due concorsi per il perfezionamento in Archeologia alle Scuole di Roma e d'Atene. Su invito del Sen. P. Orsi iniziò a Siracusa nel 1932 la ricomposizione delle tabelle a rilievo di Locri, che continuò poi a Reggio Calabria, ricostruendo, sulla scorta dei frammenti dispersi in collezioni italiane e straniere, più di 200 tipi: ne ha curato nel 1958 l'esposizione nel Museo Nazionale di Reggio in base ad una nuova interpretazione dei soggetti, che ha proposta in vari scritti, mentre preparava l'edizione d'insieme. Nel 1933 rivendicò a Taranto la provenienza di una statua greca trafugata a Berlino ed iniziò la collaborazione con la Società Magna Grecia, diretta da U. Zanotti Bianco: gli propose di esplorare un'area paludosa sulla sinistra del Sele, dove fin dal 1926 aveva congetturato potesse trovarsi il santuario di Hera Argiva. Dopo la fortunata identificazione del sito nel 1934, gli scavi sono continuati per 30 anni sempre sotto la direzione dei due scopritori e con mezzi privati (nonostante le difficoltà politiche prima e poi la guerra), dando i risultati ben noti. Assunta la direzione della Società Magna Grecia, dal 1963 conduce scavi sistematici tuttora in corso presso Francavilla Marittima (Cosenza); fa parte della Commissione nominata dal Ministero della P.I. per gli scavi di Sibari.
Socio dell'Accademia Nazionale dei Lincei; dal 1963 membro del Comitato di redazione dei Monumenti Antichi e delle Notizie degli Scavi, redattore capo dal 1965; Socio dell'Accademia di Archeologia, Lettere e Belle Arti di Napoli (Presidente nel 1969), della Pontificia Accademia Romana di Archeologia e dell'Istituto Archeologico Germanico; membro delle Deputazioni di Storia Patria per la Calabria e per la Lucania; membro onorario della Hellenic Society di Londra; le è stata conferita nel 1966 dalla British Academy la medaglia A. Serena.
Ha tenuto conferenze e cicli di lezioni in Università ed Istituti di molti Stati d'Europa (Francia, Grecia, Inghilterra, Olanda, Danimarca, Svezia, Svizzera) e d'America; invitata dalla Columbia University di New York nel 1937; è stata Norton Lecturer per il 1951 negli Stati Uniti e nel Canada.
(Testo tratto da Biografie e Bibliografie degli Accademici Lincei, A.N.L., Roma 1976)