Zagar, Francesco

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Scienze Fisiche
Cat. II Astronomia, Geodesia, Geofisica e applicazioni
Sez. A: Astronomia e applicazioni
Corrispondente
1946
Annuario, 1947, p.52, 67
Nazionale
1959
Annuario, 1960, p.96, 106
Nazionale
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Nato a Pola il 30 Novembre 1900, studiò all'Università di Padova laureandosi in Matematica con pieni voti assoluti nel 1923. Dopo un breve periodo di insegnamento medio divenne Assistente incaricato e poi effettivo presso l'Osservatorio Astronomico di Padova. Nel 1928 fu nominato per concorso Astronomo-aggiunto e, nel 1934, Astronomo, sempre rimanendo a Padova. Nel 1930 conseguì la Libera docenza in Astronomia, nel 1936 la nomina alla cattedra di Astronomia nell'Università di Palermo e alla direzione di quell'Osservatorio, passando nel 1938 alle stesse cariche a Bologna e infine, nel 1949, all'Università statale di Milano e alla Direzione degli Osservatori di Milano e Merate.

La sua attività scientifica si è svolta prevalentemente nei campi dell'astronomia classica e della meccanica celeste. Riguardano il primo campo gli studi sui problemi di astronomia sferica e di posizione, le ricerche di astronomia geodetica e i calcoli d'orbita di pianeti, di comete e di stelle doppie, nonché le ricerche sui moti stellari; al secondo campo appartengono i lavori su problemi vari di dinamica stellare e di cosmogonia planetaria come pure quelli sulle teorie cosmologiche. Negli ultimi tempi molti lavori sono stati dedicati all'astronautica, alle tecniche strumentali ed all'organizzazione di molte imprese scientifiche nazionali ed internazionali.

Ha sempre svolto un'intensa attività didattica, tenendo oltre al corso ufficiale di Astronomia, quale titolare, vari corsi per incarico, precisamente quelli di Analisi matematica a Padova e Bologna, di Astronomia a Ferrara e Pavia, di Meccanica superiore a Bologna e Milano.

Socio Nazionale dell'Accademia  dei Lincei, membro effettivo degli Istituti di Scienze, Lettere ed Arti di Bologna e Milano, corrispondente delle Accademie di Scienze, Lettere ed Arti di Padova, Udine, Modena e Ferrara; Socio e Presidente di commissione dell'Unione Astronomica Internazionale, dell'Accademia Internazionale di Astronautica, dell'Accademia Internazionale di Scienze Applicate, onorario della Académie Internationale d'Histoire des Sciences, della Società Astronomica Germanica e della Società di Cronometria Germanica, membro della Società Italiana per la Storia delle Scienze; Socio, già Segretario e Presidente, della Società Astronomica Italiana, già Presidente della Commissione Nazionale per l'Astronomia e del Centro di Astrofisica del CNR, membro effettivo della Commissione Geodetica Italiana, membro della Associazione Geofisica Italiana e dell'Associazione Italiana di Aeronautica e Astronautica; membro della Commissione di vigilanza della Stazione Astronomica di Carloforte (Sardegna), della Commissione di vigilanza del Civico Planetario di Milano e del Consiglio di Amministrazione dell'Osservatorio Geofisico Sperimentale di Trieste, dottore honoris causa dell'Università di Lussemburgo.

Premio Reale dell'Accademia dei Lincei per l'Astronomia nel 1942, Commendatore dell'Ordine al Merito della Repubblica, medaglia d'oro dei Benemeriti della Scuola della Cultura e dell'Arte.

(Testo tratto da Biografie e Bibliografie degli Accademici Lincei, A.N.L., Roma 1976)

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