Nato a Perugia il 4 maggio 1913, ha studiato alla Scuola Normale Superiore di Pisa, lavorando prima con Attilio Momigliano e poi con Luigi Russo, con cui si laureò nel 1935. Dopo un anno di perfezionamento, sempre alla Scuola Normale di Pisa, vinse una cattedra di Italiano e Storia negli istituti tecnici superiori, insegnando per un anno a Pavia. Per vari anni alternò periodi di servizio militare con l'insegnamento nell'Università per Stranieri di Perugia. Dal 1936 svolse attività politica antifascista, soprattutto in collaborazione con Aldo Capitini, la cui amicizia e lezione morale e intellettuale fu essenziale nella sua formazione etico-politica. Dal 1946 al 1948 fu deputato socialista all'Assemblea Costituente, collaborando soprattutto al dibattito sugli articoli della Costituzione relativi alla scuola e alla libertà di religione. Nel 1948 vinse il concorso a una cattedra di Letteratura italiana e insegnò fino al 1956 alla Facoltà di Lettere di Genova, per passare poi a Firenze dove insegnò, fino al 1958, nella Facoltà di Magistero, quindi, fino al 1964, in quella di Lettere. Dal 1964 insegna alla Facoltà di Lettere di Roma.
Dal 1953 dirige la Rassegna della Letteratura Italiana , nonché la collana Studi critici della Casa Editrice La Nuova Italia.
È Socio Corrispondente dell'Accademia dei Lincei dal 1963 e Socio Nazionale o Corrispondente di altre Accademie (Arcadia, Accademia Ligure, Accademia Lucchese, Accademia delle Scienze di Torino, Accademia Colombaria di Firenze).
(Testo tratto da Biografie e Bibliografie degli Accademici Lincei, A.N.L., Roma 1976)