Nato a Porto Empedocle (Agrigento) nel 1888. Alunno della Scuola Normale Superiore di Pisa (1906-1910); si laureò in Matematica (1910), quindi conseguì il diploma di perfezionamento presso la Scuola Normale Superiore di Pisa (1916). Libero docente in Analisi matematica algebrica infinitesimale (1924); Professore di ruolo nell'Università di Firenze dal 1° gennaio 1927, Professore emerito dal 1° novembre 1963. Dottore h. c. delle Università di Dijon e di Brno.
Fondò nel 1927 l'Istituto Matematico di Firenze che diresse fino al 31 ottobre 1963. Condirettore, dal 1938, e direttore, dal 1962, degli Annali di Matematica Pura e Applicata..
Socio Nazionale dell'Accademia Nazionale dei Lincei dal 1947; Socio dell'Accademia Nazionale dei XL dal 1958, dell'Istituto Lombardo di Scienze e Lettere, dell'Accademia delle Scienze di Torino, dell'Accademia delle Scienze dell'Istituto di Bologna, dell'Accademia di Scienze, Lettere e Arti di Palermo, dell'Accademia Ligustica di Genova, dell'Accademia Colombaria di Firenze e di altre Accademie.
Membro del Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione dal 1945 al 1958; già Presidente dell'Unione Matematica Italiana e della Mathesis; membro in vari periodi del Consiglio Nazionale delle Ricerche e Presidente del Comitato per la Matematica dal 1960 al 1968; Presidente del Groupement de Mathématiciens d'Expression Latine per il periodo 1959-1963.
Premio per le Matematiche della Società Italiana delle Scienze (detta dei XL) nel 1942; medaglia d'oro dei Benemeriti della Scuola, della Cultura e dell'Arte nel 1957.
Croce al merito di guerra e campagne della guerra italo-austriaca 1915-18. Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Repubblica Italiana (1963);
Officier de l'Ordre des Palmes Académiques, Francia (1964).
(Testo tratto da Biografie e Bibliografie degli Accademici Lincei, A.N.L., Roma 1976)