Nato a Marsciano (Perugia) l'11 marzo 1886, conseguì la laurea in Lettere all'Università di Roma nel 1907. Ebbe per concorso il posto di Segretario al Ministero della Pubblica Istruzione, divenendo poi Primo Segretario (1909-1916); ma anche in quegli anni di ufficio seguitò a coltivare gli studi storici praticati fin dall'adolescenza, e, durante e dopo gli anni universitari, specializzati sia in storia medievale italiana, sia in storia delle religioni e del cristianesimo, con particolare riguardo al cristianesimo primitivo e a quello contemporaneo (modernismo). Riuscito secondo in terna per la cattedra di Storia del Cristianesimo all'Università di Roma (1915), fu nominato nel 1916 Titolare di Storia della Chiesa nell'Università di Napoli, mentre si trovava al fronte di guerra, e lasciò naturalmente il posto ministeriale tenuto fino allora. Al termine della guerra accoppiò all'opera di ricerca storica e di insegnamento universitario una vivace attività di giornalismo politico, che lo condusse (lasciata la cattedra universitaria) nel 1921 alla condirezione politica de La Stampa di Torino, per chiamata del direttore-proprietario della medesima, senatore Alfredo Frassati. Rimase a quel posto finché ne fu allontanato, alla fine del 1925, per ukase governativo, essendosi distinto negli anni 1921-1924 per una polemica sistematica contro il fascismo.
Tornato così a vita privata (rimanendo a Torino) e vietatagli l'attività giornalistica (salvo una assai modesta attività storico-letteraria per la più parte anonima), riprese in pieno gli studi storici (mai completamente interrotti) e, premuto anche dalle necessità familiari, ne estese il campo, cambiandone in parte il carattere. Alle monografie strettamente scientifiche, di ambito per lo più limitato, successero opere vaste, riguardanti soggetti e tempi diversi, di carattere largamente culturale, ma sempre con fondamento e metodo scientifico. Caduto il fascismo, riprese in pieno anche l'attività giornalistica, politica e culturale; ma continuò altresì la produzione libraria di carattere divulgativo e scientifico insieme. Le due attività si intrecciarono e si sostennero a vicenda, perdurando fino al suo ottantasettesimo anno.
(Testo tratto da Biografie e Bibliografie degli Accademici Lincei, A.N.L., Roma 1976)