Nato a Milano il 12 novembre 1902, si laureò in Ingegneria industriale chimica nel 1925 presso il Politecnico di Milano, ove rimase per un decennio come Assistente alla cattedra di Chimica generale e inorganica tenuta da Giuseppe Bruni. Nominato Professore di Chimica generale all'Università di Parma nel 1936, si trasferì nel 1937 alla stessa cattedra dell'Università di Firenze ove rimase fino al 1943. Dal 1944 è Professore di Chimica al Politecnico di Milano e Direttore di quell'Istituto chimico.
La sua produzione scientifica, costituita da circa 200 note e memorie originali e di alcune monografie, riguarda differenti campi della Chimica organica, in particolare la chimica dei diazocomposti e nitrosoderivati aromatici, dei nitrilossidi, degli isossazoli e altri eterocicli, nonché la chimica dei prodotti organici naturali. Ha studiato e determinato con la sua Scuola la costituzione di numerose sostanze da lui isolate da substrati naturali, alcune delle quali dotate di notevoli attività biologiche. Da ricordare tra esse i pigmenti delle muffe, come l'aspergillina, la flavoglaucina e l' auroglaucina; il metabolita indolico-isoprenoide echinulina pur esso di provenienza fungina; gli acidi trisporici, il trisporone e l'antibiotico macrolidico lucensomicina, prodotti da microrganismi; la atrattiligenina e il glucoside tossico atrattilina, prodotti da piante; i componenti attivi di secreti di insetti dendrolasina, periplanetina e pederina, ecc. È inoltre autore o coautore di numerosi brevetti industriali riguardanti la sintesi per vie nuove di prodotti intermedi dell'industria chimico-organica.
È Socio Nazionale dell'Accademia Nazionale dei Lincei, Socio dell'Accademia Nazionale dei XL, membro effettivo dell'Istituto Lombardo di Scienze e Lettere, Socio Corrispondente dell'Accademia Peloritana dei Pericolanti di Messina, dell'Accademia Gioenia di Catania, dell'Accademia delle Scienze di Palermo, dell'Accademia delle Scienze di Torino, membro d'onore della Società Chimica Svizzera e della Società Chimica Polacca.
Gli è stato conferito nel 1934 il Premio Cagnola dell'Istituto Lombardo di Scienze e Lettere e, nel 1950, il Premio Nazionale per la Chimica e Applicazioni del Presidente della Repubblica. Nel 1970 gli è stata assegnata la medaglia Paul Karrer) dell'Università di Zurigo. È insignito della medaglia d'oro dei Benemeriti della Pubblica Istruzione ed è Grand'Ufficiale dell'Ordine della Repubblica.
Per molti anni ha fatto parte del Comitato per la Chimica del CNR. È stato Presidente della sezione lombarda della Società Chimica Italiana e Direttore del Centro di Milano del CNR per lo studio delle sostanze organiche naturali.
(Testo tratto da Biografie e Bibliografie degli Accademici Lincei, A.N.L., Roma 1976)