Nato il 23 agosto 1915 a Campo (fraz. di San Giuliano Terme, Prov. di Pisa) da Francesco Pardi, docente di Anatomia umana, e da Alvida de' Conti Bonanni. Ha seguito gli studi universitari di scienze naturali di Pisa, laureandosi con 110 e lode e tesi dichiarata degna di stampa su >. Tecnico e successivamente Assistente ed Aiuto nell'Istituto di Zoologia della Università di Pisa ebbe come maestri Leopoldo Granata, Umberto D'Ancona, Giuseppe Colosi e Mario Benazzi.
Nel 1941 lavorò presso l'Istituto di Zoologia di Monaco di Baviera sotto la direzione di Karl von Frisch e 'nel 1949, con una borsa di perfezionamento del Consiglio Nazionale delle Ricerche, presso l'Istituto di Zoologia del Politecnico di Zurigo, diretto da Jakob Seiler.
Dal 1940 i suoi interessi scientifici si rivolsero allo studio biologico ed etologico dei Vespidi, in particolare dei Polistini, nei quali scoperse l'esistenza di un ordinamento gerarchico paragonabile a quello di taluni gruppi di Vertebrati (>), con importanti conseguenze sulla fertilità e la divisione di lavoro fra gli individui della colonia. Queste ricerche, ampiamente confermate ed estese, dettero l'avvio ad un capitolo interamente nuovo della analisi etologica delle interazioni sociali negli Insetti. Dal 1950 si è occupato prevalentemente dei problemi dell'orientamento animale, scoprendo, in collaborazione con F. Papi, l'esistenza dell'orientamento astronomico solare e lunare in vari Artropodi ripari ed analizzando il suo meccanismo in condizioni naturali e sperimentali diverse.
Nel 1952 vinse per concorso la cattedra di Zoologia nell'Università di Torino. Nel 1962 fu chiamato a ricoprire la cattedra dello stesso nome nell'Università di Firenze, dove insegna tuttora.
Dal 1962 si è dedicato prevalentemente alla organizzazione della esplorazione faunistica ed ecologica dell'Africa Orientale, in particolare della Somalia e, grazie al contributo finanziario del Consiglio Nazionale delle Ricerche, ha potuto organizzare un Centro per lo studio della faunistica ed ecologia tropicale con sede a Mogadiscio (Somalia) ed a Firenze verso cui converge l'attività di ricerca di numerosi specialisti italiani e stranieri.
È Socio Nazionale della Accademia Italiana di Entomologia dal 1953, Socio Corrispondente dell'Accademia delle Scienze di Torino dal 1956, Socio Corrispondente della Accademia Nazionale dei Lincei dal 1972.
(Testo tratto da Biografie e Bibliografie degli Accademici Lincei, A.N.L., Roma 1976)