Nato a Napoli il 17 novembre 1891, si laureò in Lettere nella Università di questa città, e si diplomò in pianoforte e composizione nel Conservatorio di musica in San Pietro a Majella. In questo stesso Istituto ottenne per concorso la cattedra di Storia della musica, che tenne dal 1921 al 1961. Fece parte di numerose commissioni esaminatrici di concorsi per l'insegnamento della Storia della musica nei Conservatori di musica e per il conferimento di Libere docenze della stessa materia. Fu collaboratore assiduo e continuo della Rivista Musicale Italiana, dal 1915, e della Rassegna Musicale, dal 1928, e occasionalmente di altri periodici. Tenne la critica musicale nei quotidiani Roma (dal 1928 al 1930), Il Mattino ( dal 1932 al 1943) di Napoli e Il Tempo di Roma dal dicembre 1947. È Accademico di S. Cecilia.
I suoi primi studi storico-musicali seguirono un indirizzo erudito e filologico, da cui si distolse con l'approfondimento di studi filosofici e di estetica, col proposito sempre intensamente coltivato di trarre la musica dalla tradizionale concezione tecnica artigianale, per portarla nel campo della conoscenza pura.
L'attività di critico e di storico della musica non lo distolse dall'esercizio dell'arte che continuò a coltivare a tutt'oggi.
(Testo tratto da Biografie e Bibliografie degli Accademici Lincei, A.N.L., Roma 1976)