Nato a Roma il 9 novembre 1909. Laureato in Lettere presso l'Università di Roma nel 1931. Ispettore (1933), poi Direttore (1938) nei ruoli dell'amministrazione delle Antichità e Belle Arti, assegnato alla Soprintendenza alle Antichità del Lazio, ebbe l'incarico della direzione del Museo Nazionale di Villa Giulia. Libero docente in Etruscologia e Archeologia italica nel 1937, a partire dallo stesso anno insegnò questa materia come Incaricato nell'Università di Roma; nel 1940 vinse il concorso di Archeologia e Storia dell'Arte greca e romana e fu chiamato all'Università di Cagliari; nel 1945 fu trasferito all'Università di Roma dove tuttora insegna come Professore ordinario di Etruscologia e Antichità italiche. La sua produzione scientifica riguarda diversi settori delle antichità mediterranee, dell'archeologia e storia dell'arte classica e in particolare romana, della metodologia degli studi archeologici; ma si concentra soprattutto intorno ai problemi della storia della civiltà, storia dell'arte, epigrafia e linguistica etrusca, e più generalmente della protostoria dell'Italia preromana. Ha diretto scavi a Capena, Cerveteri, Veio (1934-1939), a Porto Torres in Sardegna (1941-1942), a Pyrgi (dal 1957), illustrandone le scoperte tra cui la più rilevante è quella delle lamine d'oro inscritte in etrusco e in fenicio trovate nel santuario di Pyrgi (1964). Ha dedicato e dedica molta parte della sua attività alla promozione e alla organizzazione degli studi specialmente nel proprio campo di specializzazione (oltre che nell'ambito universitario, come Presidente dell'Istituto di Studi Etruschi e Italici e Vicepresidente dell'Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria, Direttore del Centro di studi del CNR per l'archeologia etrusco-italica, Presidente del Comitato per le attività archeologiche nella Tuscia, ecc.); alla cooperazione scientifica internazionale (come fondatore e consigliere dell'Associazione Internazionale d'Archeologia Classica, redattore capo dei Fasti Archaeologici dal 1947 al 1956, Presidente dell'Union Internationale des Sciences Préhistoriques et Protohistoriques e del VI Congresso internazionale di scienze preistoriche e protostoriche dal 1960 al 1962, membro di diversi organismi archeologici internazionali); ma soprattutto alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio archeologico italiano ed europeo (come membro e dal 1970 Presi dente della I Sezione del Consiglio Superiore delle Antichità e Belle Arti, esperto del Consiglio d'Europa per la protezione del patrimonio archeologico dal 1964 al 1965, membro della Commissione d'indagine per la tutela e la valorizzazione del patrimonio storico, archeologico, artistico e del paesaggio dal 1964 al 1966, ecc). È stato direttore dell'Enciclopedia Universale dell'Arte dal 1956 al 1967. Dirige le riviste Archeologia Classica e Studi Etruschi. Socio Nazionale dell'Accademia dei Lincei, Socio Cultore dell'Accademia Nazionale di San Luca, Socio Onorario dell'Accademia Etrusca di Cortona e dell'Accademia Petrarca di Arezzo, membro ordinario dell'Istituto di Studi Romani, dell'Istituto di Studi Etruschi e Italici, dell'Istituto Nazionale di Archeologia e Storia dell'Arte, dell'Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria, Socio della Società di Storia Patria di Roma e della Deputazione di Storia Patria dell'Umbria, Socio Effettivo della Pontificia Accademia Romana di Archeologia, Socio Ordinario dell'Istituto Archeologico Germanico e dell'Istituto Archeologico Austriaco, Socio Onorario dell'Archaeological Institute of America, membro onorario della British School in Rome, Socio della Society of Antiquaries e della Prehistoric Society di Londra, dell'Accademia Reale del Belgio, dell'Istituto di Studi Iberici di Valencia; Dottore honoris causa delle Università di Montpellìer, Lovanio e Strasburgo; medaglia d'oro dei Benemeriti della Scuola, della Cultura e dell'Arte, è insignito di varie onorificenze italiane e straniere.
(Testo tratto da Biografie e Bibliografie degli Accademici Lincei, A.N.L., Roma 1976)