Nato a Locorotondo (Bari) l' 8 novembre 1904, studiò a Bari e a Bologna, laureandosi in Chimica nella Università di Bologna nel 1926. Un anno dopo divenne Assistente del Prof. Riccardo Ciusa, nell'Università di Bari. Nel 1932 conseguì la Libera docenza e fu poi per molti anni Incaricato nella Facoltà di Medicina dell'Università di Bari. Da Assistente compì vari soggiorni all'estero, fruendo anche di una borsa di studio della Accademia d'Italia.
Nei Congressi internazionali di chimica a Madrid, nel 1934, e di fisiologia a Leningrado, nel 1935, comunicò le sue prime ricerche relative alla scoperta dell'acido xanturenico, sostanza di grande interesse biologico.
Nel 1942 riuscì primo nel concorso per la cattedra di Chimica farmaceutica nella Università di Cagliari, donde passò a Modena e poi nel 1950 a Padova. Già Preside della Facoltà di Farmacia di Modena. Preside della stessa Facoltà a Padova dal 1955. Già Pro-Rettore dell'Università di Padova.
Socio Corrispondente, dal 1962, e Socio Nazionale, dal 1972, dell'Accademia dei Lincei; membro effettivo dell'Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti; Socio Effettivo della Accademia Patavina di Scienze, Lettere ed Arti; Socio Nazionale della Accademia Pugliese di Scienze.
Già componente del Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione. Presidente della Sezione Veneta della Società Chimica Italiana. Componente del Comitato Nazionale per la Chimica del Consiglio Nazionale delle Ricerche. Presidente del Gruppo Italiano di Fotobiologia.
Medaglia d'oro dei Benemeriti della Scuola, della Cultura e dell'Arte. Premio Feltrinelli 1964 per la Medicina della Accademia Nazionale dei Lincei.
(Testo tratto da Biografie e Bibliografie degli Accademici Lincei, A.N.L., Roma 1976)