Nato a Ceglie Messapica (Brindisi), il 16 dicembre 1894, si laureò in Ingegneria industriale meccanica, con pieni voti, presso il Politecnico di Torino nel 1920 e fu subito assunto alla direzione del Servizio elettrico presso le Acciaierie Fiat in Torino, dove rimase per circa un decennio. Nel 1929 si iscrisse al corso per la laurea in Matematica pura all'Università di Torino, che conseguì a pieni voti nel 1930. Nel 1931 divenne per concorso di Novara, dove insegnò fino al 1938. In quest'ultimo periodo incominciò a svolgere attività scientifica nel campo della meccanica razionale, conseguendo la Libera docenza in tale materia nel 1935. Nel 1935-1936 gli fu conferito l'incarico di Meccanica razionale dalla Facoltà di Scienze dell'Università di Torino, e nel 1938-1939 l'incarico dello stesso insegnamento dalla Facoltà di Scienze dell'Università di Modena. Nel 1939 riusciva primo nel concorso alla cattedra di Meccanica razionale, bandito dall'Università di Messina, e veniva nominato Titolare di questa materia presso l'Università di Catania. Nel 1941 veniva chiamato a coprire la stessa cattedra dalla Facoltà di Scienze dell'Università di Modena, ove ha insegnato fino al 1943, allorché, promosso Ordinario, veniva chiamato alla cattedra di Meccanica superiore dell'Università di Torino che ha occupato ininterrottamente fino al 31 ottobre 1965, epoca del suo collocamento fuori ruolo. Collocato a riposo il 1° nov. 1970, veniva nominato Professore emerito e Direttore onorario dell'Istituto di Meccanica Razionale dell'Università di Torino.
È Socio Nazionale dell'Accademia delle Scienze di Torino e dell'Accademia dei Lincei, Socio Corrispondente dell'Istituto Lombardo e dell'Istituto di Bologna, Socio Onorario dell'Accademia delle Scienze di Modena. Ha ricevuto la medaglia d'oro dei Benemeriti della Scuola, della Cultura e dell'Arte, e il premio del Ministero della Pubblica Istruzione per il 1968. Gli è stata conferita l'onorificenza di Commendatore dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana.
(Testo tratto da Biografie e Bibliografie degli Accademici Lincei, A.N.L., Roma 1976)