Nato a Curzola (Dalmazia), il 18 febbraio 1891, si laureò in Lettere, a Vienna, nel 1913. Lettore di lingua italiana all'Università di Francoforte nell'anno accademico 1914-1915, dopo la prima guerra mondiale si dedicò alla slavistica: dal 1920 fu Professore incaricato e successivamente (1926) Titolare della prima cattedra di Filologia slava presso l'Università di Padova, dal 1933 fu Titolare all'Università di Roma di Lingua e Letteratura polacca e successivamente fu Incaricato anche di Filologia slava. Si è interessato in particolare alla toponomastica, all'espansione del lessico italiano nelle lingue slave meridionali, all'influsso della letteratura italiana sulle letterature slave. Fra i suoi scritti è notevole la serie di saggi critici e monografici relativi a singoli scrittori slavi. Fu direttore di sezione dell'Enciclopedia Italiana, per la quale compilò importanti voci riguardanti la Polonia e le altre nazioni slave, e direttore della rivista Ricerche Slavistiche.
Medaglia d'oro dei Benemeriti della Scuola, della Cultura e dell'Arte; Socio Nazionale dell'Accademia dei Lincei, Socio Effettivo dell'Accademia delle Scienze Polacca e di quella Serba, dottore honoris causa dell'Università di Varsavia, fu altresì Presidente degli Istituti di Cultura Italiana in Jugoslavia, membro del Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione nel triennio 1951-1954, Presidente della Commission Internationale des Études Slaves.
(Testo tratto da Biografie e Bibliografie degli Accademici Lincei, A.N.L., Roma 1976)