Nato a Milano il 26 settembre 1909, si è laureato in Scienze naturali a Pavia nel 1932, ed è Titolare di Genetica all'Università di Milano dal 1948. È Socio Corrispondente dell'Accademia Nazionale dei Lincei ed Effettivo dell'Istituto Lombardo di Scienze e Lettere. Nel 1958, è stato Vicepresidente del X Congresso internazionale di genetica, a Montreal. Vincitore del Premio Nazionale di Classe nel 1971 dell'Accademia dei Lincei.
Allo studio della genetica si è dedicato durante tutta la sua carriera, principalmente occupandosi di problemi riguardanti specie animali. Iniziò con lavori citologici, e la citogenetica fu per lui un elemento di interesse costante. Un gruppo di lavori distribuiti nel periodo tra il 1934 e il 1969, riguardano il crostaceo Artemia salina (già noto per le classiche ricerche del suo maestro C. Artom) del quale studiò il comportamento dei cromosomi, dando una interpretazione genetica dei processi osservati. Il suo contributo più recente, dopo avere risolto il problema dell'allevamento dell'Artemia in laboratorio, riguarda il meccanismo della determinazione del sesso e la conoscenza di mutanti spontanei finora sconosciuti. In un altro complesso di ricerche, svoltosi dal 1945 al 1954, affrontò il problema del differenziamento strutturale del nucleo in riposo, anche in relazione alla trasformazione neoplastica. La maggior parte delle ricerche si è però concentrata su Drosophila melanogaster, di cui ha studiato principalmente i problemi della funzione del cromosoma Y, della natura e trasmissione dei tumori melanotici, e della replica del DNA in cellule embrionali, con particolare riguardo all'eterocromatina.
(Testo tratto da Biografie e Bibliografie degli Accademici Lincei, A.N.L., Roma 1976)