Lo Gatto, Ettore

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Scienze Morali
Cat. I Filologia e Linguistica
-
Corrispondente
1963
Annuario, 1964, p.106, 112. Cfr. verbale nell'Archivio ANL, tit. 4, fasc. 55
Nazionale
1972
Annuario, 1973, p.69, 76
Nazionale
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Giorno nascita
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Mese morte
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Biosketch

Nato a Napoli il 20 maggio 1890 da Domenico e da Clelia Çesbron de la Grennelais; suo avo, per parte di madre, Luigi de la Grennelais, martire del 1799 a Napoli.

Compì studi universitari di giurisprudenza e filosofia, seguiti da studi di lingua e letteratura tedesca con soggiorni a München, a Heidelberg e Zurich. Partecipò alla prima guerra mondiale, fu ferito e fatto prigioniero in Austria; condotto al campo di Sigmundsherberg, qui casualmente apprese il russo e cominciò a occuparsi di letteratura russa.

Dal 1920, segretario dell'Istituto per l'Europa Orientale a Roma, alle dipendenze del Ministero degli Esteri. Dal 1922, Libero docente di Lingua e Letteratura russa; in seguito, Incaricato di Letterature slave a Napoli; dal 1931, Titolare della cattedra di Filologia slava all'Università di Padova. Dal 1936 al 1939, Professore ospite di Letteratura italiana alla Università Karlova di Praga e quivi Direttore fino al 1940 dell'Istituto Italiano di Cultura, poi (1941) Titolare della cattedra di Lingua e Letteratura russa a Roma. Dal 1965 Professore emerito di Lingua e Letteratura russa.

Nel 1931 e nel 1960, rappresentò l'Italia alle celebrazioni tolstoiane di Mosca; più volte tenne conferenze e lezioni di letteratura russa a Londra, ad Amsterdam, a Praga, a Parigi, a Bordeaux. Fondatore, nel 1920, della rivista Russia, nel 1926 trasformata in Rivista di Letterature Slave; condirettore della rivista Europa Orientale dal 1921 al 1943.

Membro dello Slovansky-Ustav cecoslovacco; Socio Corrispondente della School of Slavonic Studies di Londra; Socio Corrispondente dell'Accademia delle Scienze di Torino, Socio Nazionale dell'Accademia dei Lincei.

Premio  Marzotto per la Storia e Critica letteraria nel 1952; Premio Viareggio 1960 per la critica letteraria; Premio nazionale del Presidente della Repubblica, conferito dall'Accademia dei Lincei nel 1966.

Grande Ufficiale dell'Ordine al Merito della Repubblica, Commendatore dell'Ordine della Polonia Restituta, dell'Ordine del Leon Bianco cescoslovacco, dell'Ordine di Romania.

(Testo tratto da Biografie e Bibliografie degli Accademici Lincei, A.N.L., Roma 1976)

 

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