Nato a Torino il 24 luglio 1906, si laureò in Giurisprudenza nell'Università di Torino nel 1927. Libero docente di Diritto romano nel 1928; Professore incaricato di Diritto romano e di Istituzioni di Diritto romano nell'Università di Camerino nel 1928-1929, di Diritto romano nell'Università di Parma nel 1929-1930; vincitore di concorso nel 1930, tenne la cattedra di Diritto romano nell'Università di Modena dal 1930 al 1933; Ordinario di Diritto romano nell'Università di Pisa nel 1933-1934, quindi di Istituzioni di Diritto romano nell'Università di Genova nel 1934-1935, passò nel 1935 all'Università di Torino, dove tenne la cattedra di Istituzioni di Diritto romano, e poi, dal 1937, quella di Diritto romano. Nel 1945 fu eletto Preside della Facoltà di Giurisprudenza di Torino, e quindi rieletto di triennio in triennio.
La sua opera scientifica spazia su tutti i campi del diritto romano (in particolare del diritto privato), allargando la propria visuale e i propri interessi, con monografie e volumi, al diritto civile odierno, ed anche all'attuale diritto pubblico, per proiettarsi nella teoria generale del diritto e nei problemi generali del nostro tempo, valutati colla sensibilità dello storico e del giurista. Dall'impegno politico-amministrativo e dall'esperienza vissuta in questo campo trasse occasione per studi e spunti di diritto costituzionale e di diritto amministrativo, in particolare sulle autonomie locali, e per riflessioni sulla posizione del diritto e del giurista nella crisi del nostro tempo.
Presidente della Provincia di Torino dal 1951 ; Sindaco della Città di Torino dal 1965 al 1968; Presidente dell'Unione delle Provincie d'Italia dal 1962 al 1965; Presidente della sezione italiana del Consiglio dei Comuni d'Europa dal 1965 al 1968.
(Testo tratto da Biografie e Bibliografie degli Accademici Lincei, A.N.L., Roma 1976)